
Organizzazione di Volontariato che si occupa di promuovere la valorizzazione e il rispetto delle donne e delle persone non-binarie e lo sviluppo delle potenzialità di ciascuna persona, attraverso momenti di riflessione e condivisione


NON SEI SOLA, NOI CI SIAMO ANCHE PER TE
L’Associazione, attiva dal 2012, opera prevalentemente sul territorio di Pianezza, promuovendo iniziative culturali e sociali di vario genere. Organizza eventi quali: presentazioni di libri, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, mostre, conferenze e flash mob. Collabora attivamente con diverse Associazioni locali e non e con le scuole affrontando tematiche di grande rilevanza sociale, quali la lotta alle discriminazioni, il contrasto al bullismo, la promozione della Pace e della giustizia.
PARLARE, ASCOLTARE, PARTECIPARE, STARE INSIEME.

“Ci sono dei segnali che mostrano quando una giovane donna da vittima diventa una persona consapevole, quando la sua voce si alza, quando un pianto comincia a fermarsi, quando lei dice: Io oggi non piangerò, oggi reagirò e gli urlerò che non possono farmi questo”
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci
La nostra Associazione promuove l’integrazione delle donne e lo sviluppo delle potenzialità di ciascuna attraverso momenti di riflessione e condivisione, come seminari e dibattiti con figure professionali che lavorano su tematiche femminili. Vogliamo stimolare e diffondere la riflessione sui diritti delle donne e l’importanza del loro ruolo sociale. A questo scopo organizziamo giornate e/o serate di intrattenimento e discussione su questi temi. Il nostro interesse è rivolto in particolare verso donne in situazione di debolezza e/o disagio.


Creiamo le condizioni per la realizzazione di reti di conoscenze e rapporti sociali, anche per mezzo di brevi percorsi artistici e culturali, affinché le donne in situazioni di disagio possano avere motivi per uscire di casa e un luogo rassicurante dove potersi confrontare. Certamente tra le finalità principali che ci proponiamo c’è quella di volere contribuire ad eliminare gli stereotipi associati al sesso femminile e promuovere un’educazione alla cittadinanza di genere al fine di raggiungere una piena parità tra donne e uomini nella vita sociale, culturale ed economica.
Ci impegniamo nell’organizzazione di eventi di aggregazione e informazione in date significative per gli scopi dell’associazione (8 marzo, 25 novembre …) e quante altre si ritengano rappresentative per le donne. Collaboriamo con enti, servizi e associazioni che hanno le nostre medesime finalità in modo tale da implementare conoscenze e rapporti sociali delle donne anche attraverso brevi percorsi (corsi, laboratori, incontri) artistici e culturali.



Firmato Donna
Via Parucco 29 c
10044 Pianezza (TO)
Contatti
Tel: 3791402269
e-mail: firmatodonna@gmail.com
Social
Associati
Tel: 3791402269
e-mail: firmatodonna@gmail.com
DONA
Puoi fare con una donazione per aiutarci a sostenere le nostre attività, un piccolo contributo può diventare un grande aiuto. Grazie.
IBAN: IT96Y0306967684510779477129

NEWS & SOCIAL

Oggi vi parliamo del libro "La donna della bomba atomica. Storia dimenticata di Leona Woods, la fisica che lavorò con Oppenheimer", scritto da Gabriella Greison. L’autrice concentra il suo sguardo su una figura spesso trascurata, se non del tutto dimenticata e sconosciuta ai più, nella storia della fisica nucleare: Leona Woods. Nella storia della nascita della bomba atomica, infatti, la
Francesca Ferlaino, fisica quantistica italiana che insegna all’Università di Innsbruck, è stata nominata Scienziata austriaca dell’anno. Il riconoscimento le è stato attribuito per l’eccellenza della sua ricerca sui fenomeni quantistici nei gas atomici a temperature ultrabasse e per la capacità di divulgare temi complessi a un pubblico ampio. Direttrice scientifica dell’Istituto di ottica quantistica e informazione quantistica di Innsbruck dal
Edith Stein ebrea, atea, cattolica Muore il 9 agosto 1942 con sua sorella nelle camere a gas di Auschwitz; Donna nata nell’Ottocento, ma di una grande modernità: nei suoi studi e nelle sue riflessioni l’importanza della “empatia”, termine oggi di moda…e tanto bistrattato. Personaggio quindi complesso, profondo e che ci aiuta ancora oggi ad andare al di là delle separazioni,
Edith Stein ebrea, atea, cattolica Muore il 9 agosto 1942 con sua sorella nelle camere a gas di Auschwitz. Donna nata nell’Ottocento, ma di una grande modernità: nei suoi studi e nelle sue riflessioni l’importanza della “empatia”. Personaggio complesso, profondo e che ci aiuta ancora oggi ad andare al di là delle separazioni, dei giudizi, dei preconcetti. Nata nel 1891
Prima donna a essere iscritta nell’Ordine degli avvocati in Italia, rese importanti contributi per la realizzazione dell’attuale diritto penitenziario. Partecipò attivamente alla realizzazione del programma del primo congresso delle donne italiane tenutosi a Roma nel 1908 Lidia Poët nasce in un paesino della val Germanasca nell’agosto del 1855 in un’agiata famiglia valdese. Trasferitasi con la famiglia a Pinerolo (dove il
Il congedo mestruale è stato introdotto in alcune scuole di Potenza, come il liceo classico Quinto Orazio Flacco e l’istituto Da Vinci-Nitti, in via sperimentale. Questa misura consente alle studentesse di assentarsi fino a due giorni al mese senza penalizzazioni per motivi legati al ciclo mestruale, se documentati da un certificato medico. Per alcune donne il ciclo non è solo
Gennaio 2026. “Spogliamo” il nostro albero nel giardino comunale dalle sagome delle donne uccise durante l’anno appena concluso. Sono 50 le donne accertate vittime di femminicidio; come già detto donne uccise da chi diceva o aveva detto di amarle ma che non ha accettato la loro libertà… la loro indipendenza… non accettava una separazione… o peggio le considerava dei corpi
⚠️ Attenzione!
Abbiamo scoperto che cercando “Firmato Donna” sugli smartphone (con ricerca tramite intelligenza artificiale) può comparire un codice fiscale errato.
👉 Quello corretto è il codice che trovate nell’immagine qui sotto.
Grazie a tutti per la comprensione e per l’aiuto nel condividere l’informazione! 💛
Oggi ricominciamo a postare le storie tratte dalla mostra "Frammenti, e se foste voi?". Luc (32 anni) Pensavo che la mia relazione con Julie fosse forte, ma con il tempo ho sviluppato un atteggiamento sempre più controllante. Credevo che i miei bisogni sessuali fossero essenziali e che Julie dovesse soddisfarli con tutto il cuore. Mi sentivo frustrato quando non era
++ A Giulia la prima statua femminile di Torino ++ Non ci avevamo forse mai fatto caso, ma a Torino non c’è nemmeno un monumento dedicato a una donna, come affermano da Palazzo Barolo. La prima statua dedicata a una figura femminile nella storia della nostra città sarà inaugurata il 17 gennaio 2026. A essere celebrata è la marchesa Giulia
Le vacanze natalizie si avvicinano, per chi visiterà Torino vi segnaliamo questa mostra. Alice Neel. I am the century è visitabile alla Pinacoteca Agnelli di Torino fino al 6 aprile 2026. Celebra l’artista americana a 125 anni dalla sua nascita e 41 anni dopo la sua morte. La mostra, composta da oltre 60 opere, ripercorre la carriera di Neel, focalizzandosi
